“Ispirare, educare, sensibilizzare” i malati di diabete con i LIONS anche al Giro d’Italia 2017

9 Maggio 2017 Blog, News
L’ Organizzazione Mondiale della Sanità considera il diabete mellito una delle maggiori emergenze sanitarie del nostro tempo. In Italia sono affetti da diabete circa 5 milioni di soggetti di cui almeno 1 milione non sanno di esserlo. Queste cifre devono far riflettere perchè il diabete riduce ancora oggi la vita di 5-10 anni ed è una delle cause principali di malattie cardiovascolari, di cecità, di insufficienza renale e di amputazione degli arti. Inoltre, l’elevata incidenza di diabete incide pesantemente sui costi sanitari. In Italia solo i costi diretti sono stati calcolati in 15 miliardi di euro per anno, pari al 13% del Fondo Sanitario Nazionale. Da qui la necessità di una politica di prevenzione.
Anche Lions Club International sarà protagonista al Giro d’Italia nella lotta  per combattere il diabete. LCI, che quest’anno celebra il centenario della fondazione, sarà una presenza costante nella prestigiosa gara ciclistica.  In occasione di molte tappe, infatti, compresa quella di Monza del 27 maggio, i Lions metteranno a disposizione 1 gazebo per l’esame gratuito della glicemia.
La carovana che precede Il Giro, iniziato venerdì 5 maggio con partenza da Alghero, conterà  tra i veicoli presenti anche l’autovettura del Lions Club International. Martedì 9 Maggio a Cefalù, nel gazebo LIONS, i medici volontari saranno disponibili per un esame gratuito della glicemia fornendo informazioni sulla prevenzione del diabete.Tutto a dimostrazione che la prevenzione è la cura migliore, come pubblicato dallo studio danese, recentemente svolto dalla Syddansk Universitatet e pubblicato sul Plos Journal.Lo scopo di questa ricerca è stato quello di dimostrare che anche una semplice attività, quale lo spostamento in bicicletta, può prevenire il diabete. I risultati dello studio sono stati piuttosto chiari: il ciclismo riduce il rischio di diabete, e, molto banalmente, più le persone pedalano e più allontanano la possibilità di soffrire di diabete.
Inoltre, questi effetti positivi, si sono riscontrati anche in coloro che hanno iniziato l’attività fisica più tardivamente, ad esempio dopo i 50 anni.Il ciclismo è testimone in prima linea di questa emergenza:
il Team Novo Nordisk è il primo team ciclistico al mondo formato da professionisti con diabete che si propone di incoraggiare le persone con diabete e dimostrare che vivere con questa malattia non deve essere un freno per i propri obiettivi.

Per questo motivo gli atleti gareggiano in tutto il mondo, per testimoniare che il diabete non è un limite. Il team ogni anno  incontra migliaia di persone per incoraggiarle con la loro incredibile motivazione ed essere loro di aiuto.

Ufficio stampa LIONS
Carovana Giro 2017

Guido Benati
Gloria Odogwu